Coronavirus in gravidanza: rischi e prevenzione

Attenzione

Lo studio non tratta casi attinenti al coronavirus

Le donne in gravidanza sono considerate una popolazione a rischio per le infezioni respiratorie virali. Tali infezioni comprendono la COVID-19 (Corona Virus Disease). Tali infezioni possono, infatti, avere delle conseguenze sia sulla madre che sul feto.​

Quello che tutti devono sapere

Il coronavirus, chiamato anche COVID-19, è una malattia respiratoria che si è diffusa in Italia ed in tutto il mondo.

Come si diffonde:

Principalmente da persona a persona attraverso goccioline respiratorie quando una persona infetta tossisce o starnutisce. Può anche diffondersi quando le persone toccano una superficie o un oggetto che ha il virus su di esso e poi toccare la bocca, il naso o gli occhi.

Sintomi:

Sintomi da lievi a gravi possono apparire entro 2-14 giorni dall'infezione. I sintomi includono febbre, tosse e mancanza di respiro.

Si trasmette al feto?

Non è noto se avvenga la trasmissione verticale, cioè dalla madre al feto.
Dai primi 19 casi di donne in gravidanza e neonati nati da madri con sintomatologia clinica da COVID-19 descritti in letteratura, sappiamo che il virus non è stato rilevato nel liquido amniotico o nel sangue neonatale prelevato da cordone ombelicale.

Attualmente non esistono pertanto evidenze a supporto di una trasmissione madre-feto del coronavirus Covid-19.

Allo stato attuale delle conoscenze e qualora non sussistano specifiche indicazioni cliniche materne o fetali, per le donne con sospetta infezione o affette da COVID-19 non sembra opportuno ricorrere elettivamente al taglio cesareo, rimanendo valide le indicazioni correnti all’espletamento del parto per via vaginale o chirurgica.

Il rischio di infezione per le donne donne incinta ed i neonati

Come dichiarato dal CDC (Centers for Disease Control and Prevention), non si hanno attualemnte dati specifici riguardanti la gravidanza di donne affette da COVID-19. Tuttavia, sulla base di focolai precedenti causati da virus simili (ad esempio SARS-CoV e MERS-CoV), sappiamo che le donne incinte ed i neonati hanno un maggior rischio di ammalarsi.

5 cose da tenere a mente

  1. Il virus, in generale, è altamente contagioso
  2. Durante la gravidanza, il sistema immunitario è meno veloce per rispondere alla malattia in modo da avere maggiori probabilità di ammalarsi.
    • Febbri elevate durante il primo trimestre di gravidanza possono aumentare il rischio di alcuni difetti alla nascita.
    • L'aborto spontaneo e il parto di feto morto sono stati osservati con altri coronavirus e infezioni (ad esempio l'influenza) durante la gravidanza.
  3. Sulla base di rapporti limitati, sono stati segnalati esiti negativi come la nascita pretermine tra i bambini nati da mamme con COVID-19, ma non è chiaro se tale circostanza sia correlata all'infezione materna.
  4. Non sappiamo se una donna incinta con COVID-19 possa trasmettere il virus al suo bambino e non ci sono informazioni sugli effetti a lungo termine sulla salute sui neonati. Dati recenti hanno dimostrato che i bambini nati da madri con il virus non sono risultati positivi per COVID-19.
  5. Ad oggi, il virus del COVID-19 non è stato rilevato nel liquido amniotico o nel latte materno.

Come comportarsi per prevenire l'infezione

In assenza di un vaccino contro il Coronavirus responsabile della COVID-19,alle donne in gravidanza ed alle persone con cui esse evengono in contatto sono raccomandate le comuni azioni di prevenzione primaria che prevedono l’igiene frequente e accurata delle mani e l’attenzione a evitare il contatto con soggetti malati o sospetti, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute e delle istituzioni internazionali. .
E' fondamentale, in buona sostanza, le seguenti misure igienico-sanitarie previste in Italia per tutta la popolazione:

  1. lavarsi spesso le mani, possibilmente con soluzioni idroalcoliche
  2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
  3. evitare abbracci e strette di mano;
  4. mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
  5. igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
  6. evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attivita' sportiva;
  7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
  9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
  10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
  11. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati;
  12. evitare di prestare assistenza a persone malate.

Informativa per i lettori

Le informazioni contenute in questa pagina non costituiscono in alcun modo una consulenza medica. In caso sospetto di coronavirus in gravidanza, vi invitiamo a rivolgervi il prima possibile al vostro medico di base al fine di ottenere informazioni di carattere scientifico sulla gestione della vostra condizione

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