Nuova strategia per proteggere dai batteri i bambini ricoverati in terapia intensiva neonatale

Per i bambini ricoverati nelle unità di terapia intensiva neonatale (UTIN), il contatto con i genitori può avere un effetto calmante ed essere fonte di benessere.
Tuttavia, il tocco di un genitore può anche aumentare il rischio di contrarre un'infezione neonatale potenzialmente pericolosa, come quella da Stafilococco aureo (1). 

I ricercatori della John Hopkins Medicine (con sede a Baltimora, negli Stati Uniti) hanno recentemente condotto una sperimentazione clinica preliminare su un nuovo metodo per prevenire la trasmissione di S. aureo dai genitori ai bambini.
La maggior parte delle procedure per la prevenzione delle infezioni in UTIN si concentra sull'ambiente e sul personale dell'ospedale.
Aaron Milstone, M.D., primo autore di questo studio, ha dichiarato a Science News che "Il nostro studio è tra i primi a concentrarsi sui genitori come fonte di batteri e quindi testare l'efficacia di un intervento per combattere il problema" (2).

L'intervento testato da Milstone e colleghi è stato l'uso di un antibiotico intranasale (mupirocina), oltre a salviettine antisettiche (contenenti clorexidina) per pulire varie parti del corpo (2, 3)

Risultati e linea di fondo

Dei 190 bambini inclusi nell'analisi, il 38,9% è stato colonizzato* con S. aureo entro 90 giorni e il 56,8% di questi bambini aveva un ceppo che corrispondeva ai batteri dei genitori.

Nel gruppo di controllo (genitori a cui è stata somministrata la versione placebo dello spray intranasale e delle salviettine), il 28,7% dei bambini ha acquisito un ceppo di S. aureo che è stato probabilmente trasmesso da un genitore; nel gruppo di intervento, solo il 14,6% lo ha fatto.
Il gruppo di intervento aveva anche un rischio complessivo inferiore di acquisizione di S. aureo (3).

Milstone ha riferito a Science News che il loro protocollo "può ridurre in modo significativo il numero di bambini in terapia intensiva neonatale che contrarranno S. aureo dal contatto con un genitore" e che sono necessari studi clinici più ampi (2).

* Colonizzazione significa che i bambini avevano germi di S. aureo sui loro corpi. Non tutti questi bambini saranno effettivamente infettati

Fonti

  1. Larry M. Bush (2019, Giugno). Infezioni da Staphylococcus aureus. Reperito il 17 Novembre 2020 da https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/infezioni/infezioni-batteriche-batteri-gram-positivi/infezioni-da-staphylococcus-aureus
  2. Johns Hopkins Medicine. (2020, 31 Dicembre). Trial suggests babies in intensive care can be better protected from parental bacteria. ScienceDaily. Reperito il 17 Novembre 2020 da https://www.sciencedaily.com/releases/2019/12/191231111902.htm
  3. Milstone, A. M., Voskertchian, A., Koontz, D. W., Khamash, D. F., Ross, T., Aucott, S. W., … & Colantuoni, E. (2019). Effect of treating parents colonized with Staphylococcus aureus on transmission to neonates in the intensive care unit: a randomized clinical trial. JAMA. Reperito il 17 Novembre 2020 da https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/2758295

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