Una nuova tecnologia potrebbe migliorare la diagnosi delle lesioni al neonato da sanguinamento cerebrale alla nascita

I ricercatori della Stanford Medicine hanno migliorato una tecnologia utilizzata per diagnosticare le lesioni alla nascita da emorragia cerebrale nei neonati. 
 
Con una migliore diagnosi delle emorragie cerebrali, gli operatori sanitari possono iniziare il trattamento in modo più tempestivo ed efficace. 
 
Il trattamento tempestivo ed efficace è fondamentale nel trattamento della maggior parte dei tipi di lesioni alla nascita.

Cosa sono le lesioni alla nascita da sanguinamento cerebrale?

Le emorragie cerebrali si verificano a causa di piccole lesioni nei vasi sanguigni nel cervello.

Queste lesioni possono determinare dei mini-ictus che influiscono sull'apporto di sangue e ossigeno al cervello. I mini-ictus sono più comuni tra i neonati prematuri, ma possono verificarsi anche nei neonati a termine.

Gli ictus neonatali possono verificarsi durante il travaglio e il parto o entro i primi 28 giorni di vita.

Gli ictus che si verificano durante travaglio e parto o entro i primi sette giorni di vita sono chiamati ictus perinatali

Nuova tecnologia per migliorare la diagnosi delle lesioni alla nascita da sanguinamento cerebrale

Attualmente, le scansioni ecografiche sono il metodo migliore per diagnosticare le emorragie cerebrali, ma la tecnologia non fornisce molte informazioni sull'entità del danno o sui probabili esiti. 

I ricercatori della Stanford Medicine hanno sviluppato una nuova tecnologia, tuttavia, che amplia l'attuale tecnologia a ultrasuoni.

La nuova tecnologia a ultrasuoni mostra più di una semplice lesuine: mostra anche la struttura del cervello e fornisce una finestra in tempo reale sulla funzione cerebrale del bambino. 

La coautrice dello studio, Erika Rubesova, afferma:

"Penso che sarà uno strumento molto utile per aiutarci a prevedere le conseguenze di un'emorragia cerebrale e per comprendere la plasticità cerebrale".

I cervelli dei neonati hanno molta plasticità e sono più in grado di compensare le lesioni rispetto ad un cervello adulto. Se una parte del cervello di un bambino viene lesionata, le altre parti possono intervenire e assumere la funzione di quell'area.

Come funziona la nuova tecnologia

Migliorare la tecnologia già esistente sembra fantastico, ma come funziona?

Gli scanner a ultrasuoni proiettano onde sonore ad alta frequenza nel corpo. Queste onde rimbalzano dai tessuti del corpo, producendo un'immagine. 

Le onde sonore non possono penetrare nell'osso, ma i neonati hanno spazi vuoti nel cranio (punti deboli che non si sono ancora chiusi) che consentono al trasduttore a ultrasuoni di vedere cosa sta succedendo nel cervello.

La creazione di un'immagine dai segnali a ultrasuoni richiede una grande quantità di funzioni matematiche. Per focalizzare i dati grezzi in un'immagine sono infatti utilizzate molte equazioni. 

La nuova tecnologia sviluppata dai ricercatori di Stanford utilizza le stesse macchine e gli stessi dati grezzi, ma in modo più efficace.

I ricercatori hanno trovato un modo migliore per sopprimere matematicamente gli "artefatti da movimento" o gli aspetti rumorosi dei dati grezzi che derivano dal movimento. Ad esempio, il modo in cui i movimenti di un bambino possono influenzare la mano del medico quando usa un trasduttore per eseguire un'ecografia.

I ricercatori hanno escogitato un modo per sopprimere questo rumore in modo che i medici possano vedere cosa stia realmente accadendo nel cervello senza rumore aggiuntivo e non necessario. 

Il risultato è un'immagine più nitida ed una migliore visione del flusso sanguigno nel cervello.

I ricercatori equiparano la differenza nell'immagine risultante come simile a una foto a lunga esposizione di un'autostrada di notte e a un film che mostra singole auto lungo l'autostrada. 

La foto a lunga esposizione mostra strisce di rosso e bianco sfocate insieme. Il film, invece, mostra chiaramente cosa sta succedendo in autostrada. 

Allo stesso modo, la nuova tecnologia a ultrasuoni mostrerà più dettagli sul flusso sanguigno nel cervello. Più flusso sanguigno generalmente significa più attività neurale.

Cosa significa la nuova tecnologia per le famiglie

Utilizzando la nuova tecnologia di scansione, i medici possono vedere una mappa in tempo reale dell'attività cerebrale del bambino e valutare meglio l'impatto di un'emorragia cerebrale o di un mini-ictus. 

Invece di limitarsi ad una stima dei risultati, i medici possono individuare l'effettivo danno cerebrale e offrire cure e prognosi migliori.

L'autore principale dello studio, Marko Jakovljevic, afferma:

"Possiamo chiedere: 'Qualche parte del cervello è stata danneggiata?' E anche: 'Qualche funzione del cervello è stata compromessa?"

I ricercatori ritengono che la nuova tecnologia sarà utile per i neonati con lesioni alla nascita da emorragia cerebrale, in particolare per i neonati prematuri. 

Per i genitori, lo studio suddetto offre la speranza saperne di più sulle condizioni del loro bambino e di avere un'idea migliore di ciò che potrebbe riservargli il futuro.

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