Se il ginecologo non tenta di evitare il parto prematuro c'è malasanità?

“Il mio bambino è nato prematuro ed ora ha la paralisi cerebrale infantile. Il medico è colpevole se non tenta di prolungare la gravidanza?”

Sì, è possibile che il medico che non riesca ad evitare il parto prematuro sia considerato negligente. Il bambino è considerato a termine tra la 37ma e la 42ma settimana di gestazione. Il bambino partorito prima della 37ma settimana è considerato prematuro ed è soggetto ad importanti rischi, quali problemi respiratori, emorragie encefaliche, ittero, infezioni e problemi cardiaci.

Il ginecologo deve tentare di prolungare la gravidanza il più possibile e perseguire l’obiettivo di far partorire la gestante a termine. Ciò al fine di consentire al bambino di svilupparsi completamente ed evitare le complicazioni sopra indicate.

Misure volte ad evitare il parto prematuro

Esistono diversi tipi di trattamento che il medico può utilizzare al fine di ritardare il travaglio ed evitare il parto prematuro. I più comuni sono:

  • Riposo a letto (a casa o in ospedale), sdraiandosi sul lato sinistro
  • Idratazione attraverso ingestione di fluidi o via endovena
  • Farmaci volti ad arrestare il travaglio
  • Somministrazione di progeserone
  • Farmaci vlti a prevenire l’infezione
  • Monitoraggio ed esami del bambino tramite ultrasioni, profilo biofisico, non stress-test, indice del volume del fluido amniotico
  • Farmaci volti ad aiutare i polmoni del bambino a svilupparsi più velocemente nel caso in cui le misure adottate al fine di prolungare la gravidanza non abbiano effetto.

Un avvocato specializzato in danni da parto può stabilire, insieme all’aiuto del nostro staff di medici ginecologi, se il parto prematuro avrebbe potuto essere evitato e se la tua famiglia abbia diritto al risarcimento del danno per la paralisi cerebrale di cui è affetto il tuo bambino.

Avvocati per paralisi cerebrale infantile causata da malasanità

Se al tuo bambino è stata diagnosticata una paralisi cerebrale oppure se ritieni che il tuo bambino possa avere i sintomi della paralisi cerebrale, contatta lo studio legale GRDLEX oggi stesso per una consulenza gratuita. I nostri avvocati specializzati in lesioni perinatali, con l’assistenza dei medici specialisti del nostro staff (ginecologo, neonatologo e neuropsichiatra infantile) possono stabilire se la paralisi cerebrale diagnosticata al tuo bambino sia la conseguenza della negligenza o imperizia del medico o della struttura ospedaliera e aiutarti a ottenere il risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali, necessario per garantire tutte le cure di cui il tuo bambino avrà bisogno nel corso della sua vita.
La procedura non ha alcun costo iniziale e pagherai solo a risarcimento ottenuto.

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